Europa League, da Torino a Varsavia. Dodici mesi dopo è ancora Siviglia!

La finale di Europa League ha superato sicuramente le aspettative, infatti Siviglia e Dnipro hanno dato vita a un vortice di emozioni altalenanti che alla fine ha premiato, per il secondo anno di fila e per la quarta volta nella sua storia, il Siviglia.

Dopo sette minuti sono gli ucraini a portarsi in vantaggio con la rete di Kalinic, mettendo subito in chiaro che non sarà una passeggiata per gli spagnoli. Il Siviglia è squadra solida però che non perde la calma e poco più tardi Bacca, con un assist sublime, serve il goal del pareggio a Krychowiak che con sangue freddo infila il portiere avversario. Sulle ali dell’entusiasmo la squadra di Emery trova il vantaggio con il goal del suo bomber, il colombiano Bacca infatti elude l’intervento del portiere con un dribbling e sigla il 2-1. Ma il Dnipro è ancora vivo e al tramonto del primo tempo, su una punizione di Rotan, agguanta il pareggio.

2f2f0dc8cf5dad9d706dbd5a16d15887_169_lNonostante la superiorità tecnica degli spagnoli il Dnipro riesce a tenere bene il campo e a non correre rischi, l’equilibrio regna sovrano ed evidenzia come solo una prodezza potrebbe rompere gli indugi. A quindici minuti dalla fine è ancora Bacca che decide di compiere questa prodezza tanto attesa e di chiudere la contesa, incrociando il tiro oltre il tuffo disperato dell’estremo difensore e siglando un goal straordinario e allo stesso importante perchè consegna la coppa al Siviglia.

C’è poco da aggiungere per questo Siviglia che ha dimostrato, non solo ieri sera, tutta la sua superiorità tecnica e fisica. Gli applausi vanno ad Emery che nonostante gli ingenti cambiamenti, fra la rosa che ha trionfato dodici mesi fa e questa, è riuscito a far quadrare il cerchio e a bissare una stagione straordinaria, ricordando che con la vittoria dell’Europa League si è assicurato anche un posto nella prossima Champions League. Per gli spagnoli questa è la quarta Europa League(prima Coppa Uefa), il che vuol dire che il Siviglia ha distaccato l’Inter, la Juventus e il Liverpool in questa classifica. Un motivo in più per festeggiare un’altra stagione da leggenda.

Al Dnipro vanno i nostri più sinceri complimenti, la squadra alla fine ha pianto ma comunque per gli ucraini questa resta un’impresa anche se alla fine non è arrivato il trofeo. Ora l’attenzione dei giocatori, e di tutti noi, va per le condizioni del brasiliano del Dnipro Matheus che si è accasciato al suole durante il match a seguito di uno scontro di gioco. Il giocatore è stato portato immediatamente all’ospedale nel silenzio spettrale dello stadio.

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