CONTROLLARE IL CLIMA? ADESSO POSSIAMO FARLO!

L’America sembra aver trovato qualcos’altro di cui lamentarsi con i russi (o anche con i Nord Coreani) per… il Clima. Come riporta il Daily Mail, i capi della CIA temono che nazioni ostili stiano provando a manipolare il clima globale…seriamente.

La gamma delle cosidette “Tecniche di Geoingegneria” vanno dall’inseminazione delle nuvole (cloud seeding), nel quale delle sostanze chimiche vengono spruzzate per poi innescare precipitazioni, all’impiego di specchi mandati nello spazio per riflettere la luce del soleraffreddare la Terra. Come il The Daily Mail riporta, un leader accademico ha detto di aver ricevuto una misteriosa telefonata in cui gli si chiedeva se dei paesi stranieri siano in grado di innescare siccità o inondazioni. Il Professor Alan Robock, della Rutgers University del New Jersey, ha dichiarato: “I consulenti che lavorano per la CIA mi hanno chiamato e chiesto che, se nel caso qualcuno sia in grado di controllare il clima mondiale, noi lo potremmo sapere? In realtà stavano cercando di chiedere – Se noi controllassimo il clima di qualcun altro, loro ne verrebbero  a conoscenza ?”. Il professore è uno dei molti scienziati in giro per il mondo che stanno attivamente cercando di manipolare il clima in modo da combattere il cambiamento climatico. Il Professor Robock ha detto a chi lo ha interpellato che ogni tentativo di immischiarsi con il clima su larga scala sarebbe rilevabile. Tuttavia, alla conferenza annuale dell’ “American Association for the Advancement of Science” a San Josè, ha dichiarato che il clima nel passato è stato già usato come arma. Durante la guerra del Vietnam, gli scienziati USA provarono ad aumentare la piovisità per ostacolare l’avanzata nemica, spargendo particelle nelle nuvole. E la CIA ha inseminato le nuvole su Cuba “per far piovere e rovinare la raccolta dello zucchero”. Alla domanda su come si sia sentito al momento in ci è stato chiamato, il professore ha detto: “Impaurito”.”Sono venuto a conoscenza di molte altre cose sulla CIA  che ha fatto senza seguire le regole e non è  esattamente il modo migliore di spendere i soldi delle mie tasse. Penso che questa ricerca debba essere aperta ed internazionale, in modo da fugare i dubbi sul suo utilizzo per scopi ostili“. A complicare le cose, si crede che la CIA abbia aiutato a finanziare maggiormente la geo-ingegneria. La scorsa settimana la prestigiosa “US National Academy of Sciences” ha pubblicato il rapporto “US Intelligence Community”, che menziona una lista di sponsor, oltre ad organizzazioni quali la Nasa.

Il prof ha aggiunto che la tensione creata da qualsiasi ingerenza su larga scala inerente il clima, potrebbe allargarsi ad un livello tale da significare guerra totale. Il professore ha detto: “Se uno dei paesi volesse controllare il clima in un modo, ed un altro non volesse e magari abbattesse degli aerei… se non c’è un accordo potrebbero risultarne conseguenze terribili”.

 

 

Poi si scopre che i ricercatori della University of Central Florida e la University of Arizona (loro sono gli scopritori di questa ricerca) dicono che un raggio laser può attivare quelle grandi quantità di elettricità statica e creare tempeste a richiesta (fantastico, sic!). Circondando un fascio con un altro fascio che agirà come un serbatoio di energia, il fascio centrale potrà percorrere distanze maggiori di quanto si pensasse, il fascio secondario alimenta e contribuisce a prevenire alimentandolo, la dispersione del fascio primario, in maniera che non si esaurisca rapidamente. Anche se i laser possono già percorrere grandi distanze, questo si comporta in modo diverso rispetto al solito, crollando su se stesso verso l’interno quando il raggio laser diventa abbastanza intenso, secondo Matteo Mills, uno studente laureato presso il Centro UFC di Ricerca e Formazione in Ottica e Laser. “Il crollo diventa così intenso che gli elettroni nell’ ossigeno dell’aria e l’azoto vengono inibiti dalla creazione di plasma – in pratica una zuppa di elettroni”,  ha spiegato Mills in una statistica. In seguito, il plasma cerca di diffondere il fascio indietro, provocando una lotta interna tra il collasso e la espansione, detta  “Filamentazione”. Questo processo a sua volta crea una stringa di luce che dura solo fino a quando il fascio si disperde(andiamo bene). “Cosi’ un filamento crea elettroni carichi nella sua scia, muovendosi può attivare artificialmente le condizioni necessarie che portino alla pioggia ed ai fulmini“, sempre Mills ha spiegato. Un precedente lavoro fatto da altri ricercatori, ha portato un certo tipo di “evento elettrico” aggiungendo un rischio secondo gli stessi, di scariche di fulmini incontrollati nel momento della inseminazione con il laser. Quanto sarebbe bello avere una maniera di creare un “lungo cavo di estensione del filamento”, avvolgendo un cavo grande a bassa intensità, come un rivestimento sul filamento stesso e lentamente lo si sposta verso l’ interno, è possibile creare questo cavo di estensione, sempre Mills racconta. “Da quando abbiamo il controllo sulla lunghezza di un filamento con il nostro metodo, si possono avere le condizioni necessarie per avere un temporale dove si desideri. In definitiva, si può controllare artificialmente la pioggia ed i fulmini su una vasta area. (ovunque io aggiungo). Le future (?) applicazioni di questo metodo potrebbero essere utilizzate in sensori a lunga distanza o in spettrometri di composizione chimica. (eccola qua).“Questo lavoro potrebbe in ultima analisi portare a filamenti ultra-lunghi o a dei canali di plasma, che sono altrimenti impossibile creare in condizioni normali” , ha detto Demetrio Christodoulides, un professore che sta lavorando con gli studenti laureati sul progetto. Lo sviluppo di questa tecnologia è stato finanziato dal Dipartimento della Difesa americana e alcuni risultati dei ricercatori sono stati pubblicati sulla rivista Nature Photonics.

bolle di plasma

Interferometria onda SCALARE confermato per indurre il plasma ad una distanza dal trasmettitore fatto utilizzando il laser(informazioni dal MIT di seguito nella sezione ‘sfondo’ sulle onde scalari e le loro origini per ulteriori letture).Questo breve video qui sotto spiega come funziona il processo, insieme a un vero e proprio esempio di vita dello stesso catturati sul radar militare del Nevada (provenienti da due NEXRAD Radar s in diversi stati, mirato, un raggio che causa eccitazione dentro l’altro fascio)

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