Cosa ti è successo Roma?

Sono passati cinque mesi dall’inizio del campionato e quello che doveva essere l’anno della Roma sta assumendo invece le forme del fallimento.

In meno di dodici settimane la Roma è stata sbattuta fuori dalla Champions( seppure il girone era di ferro e ha combattuto fino alla fine), ha visto la Juventus volare a +7 e da ieri sera ha dato addio anche alla Coppa Italia e quindi anche alla possibilità di raggiungere “la decima” per quanto riguarda questa manifestazione. Analizziamo i motivi principali di tale disastro e proviamo a prevedere se la stagione è da buttare oppure può essere ancora da sogno.

Intanto è giusto dire e sottolineare che la Roma è stata colpita da una serie interminabile di infortuni, Iturbe è l’ultimo di una lista che parte da Castan(addirittura per lui la stagione non è mai iniziata) e arriva a Strootman, che non trova pace dallo scorso anno. In mezzo ci sono gli addii per la Coppa D’ Africa di Keita(appena tornato) ma sopratutto di Gervinho, che come afferma Tardelli non vale mezzo Tevez ma nel gioco della Roma e di Garcia era, ed è fondamentale. Puntualizziamo anche la cessione a due settimane dall’inizio del campionato di Benatia, uno degli artefici della straordinaria stagione dello scorso anno. Continuando a parlare di mercato siamo sicuri che gli acquisti estivi tanto pubblicizzati siano stati all’altezza? Iturbe(prima dell infortunio) è l’ombra di se stesso, pagato a peso d’oro(anche se l’età è dalla sua) sembra essere arrivato a Roma troppo anticipatamente, l’ex terzino del Chelsea Ashley Cole è assolutamente un giocatore al tramonto, altrimenti Mourinho avrebbe fatto più resistenza nel trattenerlo. Ed infine, tornando al fattore “cessione Benatia”, siamo più che sicuri che non sia stato sostituito a dovere, Manolas e Yanga-Mbiwa non sono all’altezza del loro predecessore e stesso discorso vale per Astori.

Vorrei introdurre poi un altro fattore secondo me molto più importante di quelli sopra citati. Il 21 Ottobre la Roma ospita il Bayern Monaco nella terza giornata di Champions League, e decide di affrontarla quasi spavalda, convinta che può fargli male visto anche l’ottima prestazione di Manchester contro il City. Ed invece subisce una lezione di calcio e tecnica, il Bayern dimostra al mondo e alle avversarie della Roma in Italia che se  viene aggredita alta, la squadra perde consistenza ed il palleggio più bello d’Europa si sgretola fragorosamente. La partita termina 1-7 e per la Roma è una sconfitta più psicologica che sportiva e che probabilmente sta segnando il cammino giallorosso.

Detto questo però penso che la stagione non sia da buttare anzi, Gervinho sta per tornare e con lui anche Doumbia. La Juventus non è poi cosi lontana, i sette punti che separano i due club sono colmabili pensando anche allo scontro diretto da giocare all’Olimpico. Certo la Roma deve stare attenta al ritorno di Napoli e Fiorentina, ma il campionato è ancora lungo e se Garcia ritrova giocatori e gioco può ancora dire la sua. Anche in Europa la sfida è tutta da giocare, non scordiamoci che i giallorossi hanno ancora L’Europa League da disputare, una competizione che può aprire molte strade. Insomma ci sarà un motivo perchè il calcio è il gioco più bello del mondo, perchè infondo la speranza, in questo sport, non muore mai.

Articolo di Raffaele Giachini

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