I cani? Ci capiscono!

Ma siete proprio sicuri che il vostro cane capisca davvero quello che gli state dicendo? Sembrerebbe di sì. Un nuovo studio ha scoperto che i cani domestici elaborano elementi del discorso.

Insomma, i nostri fidi amici capiscono il linguaggio umano, sebbene non ne interpretino le parole, ma il tono e l’enfasi. Eterna diatriba, dunque, tra intelligenza canina e quella più sottile e fine che vorrebbe il cervello del gatto sostanzialmente più astuto, anche rispetto all’uomo.che_dici

Lo studio britannico ha analizzato la risposta al discorso umano di oltre 250 cani. I risultati hanno evidenziato come i cani domestici, esposti al linguaggio umano, utilizzino diversi emisferi del cervello per elaborare gli aspetti verbali ed emozionali delle nostre parole. Proprio come gli esseri umani, infatti, rilevano le intonazioni e le caratteristiche della nostra voce e delle parole. E non solo. I fidi amici sarebbero anche in grado di elaborare le informazioni relative a chi parla, come la sua personalità e le emozioni codificate nel nostro discorso.

Questo studio ha esteso la ricerca precedente nella quale si affermava che i cani capiscono il nostro intento di comunicare informazioni, raccogliendo dati sui segnali verbali e il contatto con gli occhi. In tal modo, sebbene non necessariamente capiscano le parole che diciamo loro, gli amici a quattro zampe sono in grado di capire non solo chi siamo, ma il modo in cui ci esprimiamo.sad-dog-1024x640

Il co-ricercatore della University of Sussex, Victoria Ratcliffe, ha dichiarato che i risultati hanno mostrato come i cani abbiano dei sistemi di elaborazione delle informazioni verbali del tutto simili agli esseri umani. “Studi precedenti hanno dimostrato che altri mammiferi elaborano le vocalizzazioni della propria specie”, ma nessuno aveva mai approfondito se queste capacità fossero appannaggio anche degli animali domestici, “in risposta alle diverse componenti del linguaggio umano”.

I ricercatori, dunque, hanno esposto i cani ai suoni simultanei del discorso umano per identificare quale metà del cervello stesse elaborando le informazioni. Se il cane girava a sinistra, ciò indicava che l’informazione era stata elaborata dall’emisfero destro e viceversa. L’emisfero sinistro del cervello è in genere utilizzato per elaborare i contenuti verbali del discorso, mentre quello destro interpreta le caratteristiche dei contenuti vocali ed emozionali.10420228_10202410025188041_3952951399051603049_n

I risultati dello studio dimostrano che, se esposto ad un comando familiare o ad un discorso significativo, il cane ha più probabilità di “girare” a destra, il che indica una preferenza della sinistra-emisferica. Se lo stesso comando è somministrato in una lingua straniera o dalle voci degli altoparlanti, è stata osservata la polarizzazione inversa. “Anche se non possiamo dire quanto e in che modo i cani comprendano le informazioni, possiamo affermare che essi reagiscono alle informazioni sia verbali che a quelle correlate a chi parla e che queste componenti sembrano essere elaborate in diverse aree del cervello del cane”, conclude la ricercatrice.

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