La Coppa delle Coppe, un trofeo dimenticato troppo presto..

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Non aveva l’appeal della Coppa dei Campioni, ne il prestigio della Coppa Uefa, ma per gli appassionati degli anni 70′ e 80′ era un appuntamento chiave.

La Coppa delle Coppe era una competizione riservata alle squadre vincitrici delle varie coppe nazionali, e durò dal 60′ al 99′. Era in un torneo a cui partecipavano 32 squadre e durava da settembre a maggio. Si giocava con la formula dell’eliminazione diretta, con gare andata e ritorno, e finale unica. La squadra vincitrice si guadagnava il diritto di giocarsi la finale di Supercoppa Europea contro la vincente della Coppa dei Campioni.

All’inizio non ci fu l’entusiasmo sperato, ma col tempo la manifestazione ebbe un grande riscontro di pubblico, fino a diventare la seconda competizione calcistica europea.

Con l’istituzione della Champions League, il torneo perse di prestigio ed ebbe un calo di interesse. Con l’allargamento delle partecipazioni in Champions(3-4 squadre per campionato),ci fu il definitivo tracollo. Anche a causa della mancanza di squadre disponibili, il torneo dopo la stagione 98/99 decise di chiudere i battenti. L’ultima squadra vincitrice fu la Lazio, che in finale riusci a battere 2-1 il Mallorca. Alla manifestazione trionfarono anche squadre come Barcelona( che detiene il record di quattro trionfi), Fiorentina( trionfatrice nella prima edizione 60′-61′), Milan, Juventus, Manchester United e Chelsea.

La Coppa delle Coppe era un torneo dal fascino unico, che riusciva a regalare emozioni e tante sorprese: nell’84 l’Aberdeen riusci addirittura a battere il Real Madrid(facendo conoscere al mondo un giovane tecnico come Alex Ferguson), nel 95’il Real Zaragoza, grazie ad un gol di Naym nell’ultimo supplementare, riusci a beffare l’Arsenal.

Il torneo ha visto il trionfo anche di tante piccole realtà calcistiche che adesso militano nelle serie minori, ma all’epoca riuscirono ad affermarsi a livello internazionale come il Mechelen, il Magdeburgo, la Dinamo Tbilisi, lo Slovan Bratislava.

Nella Coppa delle Coppe c’era imprevedibilità,spettacolo,ed è proprio per questo che era affascinante ed attirava tanta gente. Nel calcio di oggi, dominato da denaro e interessi, tutto questo non è più possibile e un po dispiace…

Articolo di Andrea Celesti.

 

 

 

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